Il calamaio dell’inquisitore

di Domenico Massaro

EUR 12,00
Categoria: narrativa
978-88-6392-057-4 | 176 | 13,5 X 21

In una fredda giornata di fine gennaio scompare misteriosamente il priore dell’Abbazia di San Fedele in Poppi, una cittadina ai margini orientali del Granducato. Delle indagini viene incaricato Tommaso Crudeli, dottore in legge, originario di quel luogo, coadiuvato dal dottor Cocchi, scienziato e medico poliglotta. Proprio quando l’oscura trama sta per essere svelata, l’Inquisizione ottiene la cattura del detective, cui seguirà una lunga detenzione e la condanna. All’origine di tutto c’è la traduzione di una Lettera proibita. Siamo nella prima metà del Settecento, quando il governo granducale è da poco passato dai Medici ai Lorena e in tutta Europa si prepara il movimento dei Lumi. Quello a Tommaso è uno degli ultimi processi del Sant’Uffizio in Toscana, dove i tribunali dell’Inquisizione verranno sciolti qualche decennio dopo. E Tommaso è “l’ultimo perseguitato” che, nel racconto, pagina dopo pagina, diviene il simbolo dei diritti civili violati, che porta finanche nel corpo ben visibili i segni del sopruso e dell’intolleranza. Un thriller storico che si snoda tra Poppi, Firenze e Pisa e ci fa rivivere le sensazioni di una Toscana minore, in cui si sente però l’eco delle contraddizioni della Grande storia alle soglie della modernità. Contraddizioni oggi drammaticamente risorgenti in tante parti del mondo, in cui i confini tra religione e politica sono incerti o confusi.

Domenico Massaro